Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? è un dipinto del pittore francese Paul Gauguin, realizzato nel 1897 e conservato al Museum of Fine Arts di Boston.
UN TATUAGGIO PER OGNI TAPPA DEL VIAGGIO La storia dei tatuaggi vede tra i suoi più illustri rappresentanti proprio gli uomini di mare. Marinai che viaggia e trasporta.
Uno statuto minore è quindi un’opportunità per rintracciare tra le fessure della crisi nuove pratiche progettuali in opposizione a forze dominanti, maggiori. Il progetto minore è quel “progetto operatore di critica e resistenza ad un orizzonte totalizzante”. Emerge quindi la valenza etica e politica del progetto minore che si manifesta nell’opposizione alla dimensione omologante del maggiore. Qua diventa evidente il più che esplicito riferimento all’indagine di Deleuze e Guattari (1975) sulla letteratura minore , forma letteraria in cui ogni fatto individuale è necessariamente innestato sulla politica. Parafrasando sempre Deleuze e Guattari la forza del minore risiede nella capacità non solo di resistenza, ma soprattutto nella possibilità di destituire e sovvertire dall’interno l’arroganza del tono del progetto aderente alla mercificazione, all’appiattimento dei valori.
Titolo: Culturalmente Tecnologia Saggio Scientifico Vive una tacita accettazione che esista un solo tipo di tecnica e tecnologia, nel senso che queste ultime sono ritenute antropologicamente universali e quindi universalmente transportabili/trasnazionali, poiché esse hanno le stesse funzioni attraverso le diverse culture (Martin Heidegger). L’antropologo Leroi-Gourhan fa una distinzione tra “fatti tecnici” e “tendenza tecnica” cercando quindi di fornire una spiegazione per le somiglianze e le differenze tra le invenzioni tecniche tra culture diverse. Vorrei immaginare come nel 2060 la tecnologia, fino ad oggi “tendenza tecnica”, diventi un “fatto tecnico”, cioè un futuro in cui le specificità culturali cominceranno ad imporsi sulla tecnologia. Cosi da variare la propria forma, la sua funzione,ecc.. poiché, quasi impossibile negare che, la tecnica possa essere intesa come estensione del corpo o esteriorizzazione della memoria. In questo modo sarà non più univ...
Commenti
Posta un commento